Miss Bee e il cadavere in biblioteca di Alessia Gazzola è il primo libro della serie di Miss Bee ed è sicuramente un caso editoriale, dato che è uscita la prima edizione a novembre del 2024 e l’edizione che ho comprato quest’anno a gennaio è già la tredicesima (!!!).
La ventiduenne Beatrice Bernabò, fiorentina d’origine, ma trasferitasi a Londra insieme al padre e alle due sorelle, vive il ventennio fascista da lontano, ben più immersa negli intrighi dell’aristocrazia inglese.
Una sera, a cena a casa di amici, la sua vita cambierà totalmente: uno degli invitati verrà ritrovato cadavere in biblioteca, appunto.
Da lì un susseguirsi di eventi che la porteranno ad improvvisarsi detective pur di scagionare le persone a cui tiene.
Miss Bee, che deve il proprio soprannome ad un gioco di parole tra il diminutivo di Beatrice ed una spilla d’oro a forma di ape (bee in inglese) che le è stata regalata, è una ragazza frizzante e intelligente, ma anche un po’ avventata e scavezzacollo, ed è sempre sul punto di ficcarsi in qualche pasticcio. Ma la sua sagacia e velocità di pensiero, il suo voler aiutare tutti ed il suo fortissimo senso di giustizia, la porteranno sempre sulla strada giusta, o meglio, sulla pista giusta.
Questo romanzo a tinte un po’ gialle e un po’ rosa mi è piaciuto davvero molto; il ritmo della narrazione mi ha coinvolta tantissimo, e, tra un mistero da risolvere e qualche batticuore inaspettato, si fa più incalzante man mano che si prosegue verso la risoluzione del caso, fin quando ci si ritrova praticamente a correre nella lettura pur di vedere il mistero svelato.
Anche i personaggi hanno tutti il loro perché, dalla rigida sorella maggiore, al padre senza speranza per la figlia (simpaticissimo!), alle varie nobildonne, tutte ovviamente molto classy, e ai rubacuori che girano intorno alla protagonista; persino i personaggi minori, che fanno delle semplici comparse, risultano accattivanti.
Non vedo l’ora di leggere i seguiti che sono già stati pubblicati :-)
Au revoir, mes amis! :-D


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