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Visualizzazione post con etichetta Manuel Bova. Mostra tutti i post
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domenica 30 agosto 2026

Pronto? Madre? di Manuel Bova

Credo sia normalissimo per tutti,
o quasi, noi adulti che abbiamo ormai abbandonato il nido da tempo, telefonare spesso alla mamma e porle i quesiti più assurdi, del tipo: “ti ricordi il vestito che ho indossato al matrimonio della mia amica Lucia? lo lavo a 30 gradi in lavatrice, a mano o è meglio portarlo in lavanderia?”, oppure: “secondo te muoio se mangio i biscotti scaduti da un mese?”, o ancora: “dove mi consigli di comprare le tende per la portafinestra?”. Perché ci aspettiamo sempre che la mamma abbia una soluzione per tutto; un po’ come se da piccola avesse ingoiato per intero Il manuale delle giovani marmotte e avesse quindi immagazzinato più sapienza del Gran Mogol in persona.

Manuel Bova esaspera le situazioni, rendendole comiche fino al paradossale, ma non si discosta poi tanto dalla realtà quotidiana di molti di noi. E ad ogni gag in cui sua madre constata l’inutilità di aver fatto studiare ingegneria al figlio (cosa di cui lui invece si vanta ad ogni occasione) anziché instradarlo all’ars vivendi, e rimpiange il giorno in cui cedette alle avances del di lui padre, mi sovvengono le parole molto simili di mia madre: “dove ho speso i miei soldi?” e “fossi andata al cinema quella sera”.

Di Manuel Bova avevo già letto Al mare non importa, ma Pronto? Madre? mi è piaciuto sicuramente di più. Senza velleità alcuna, l’autore sembra qui puntare su una risata facile, su delle situazioni sicuramente ridotte ai limiti dell’assurdo, ma in cui risulta semplice immedesimarsi. Riesce quindi a strapparci sorrisi in momenti in cui saremmo troppo stanchi per concentrarci su qualsiasi tipo di lettura, tranne questa, che scorre veloce come lo scrolling dei post sui social, ma che ha l’ambito pregio di essere stampata su carta. Una comfort reading davvero apprezzata.
Au revoir, mes amis! :-D
E arrivederci anche da parte della mia mamma! ;-)



sabato 2 agosto 2025

Al mare non importa di Manuel Bova

Al mare non importa… e forse nemmeno così tanto a noi.
Al mare non importa, romanzo d’esordio di Manuel Bova, è stato uno dei miei libri da spiaggia, giustamente, visto il titolo.
Ho avuto il piacere di ascoltare Manuel di persona alla presentazione dei suoi tre romanzi, e ci ha illuminato su come i personaggi ad un certo punto della narrazione finiscano per vivere di vita propria e l’autore non può fare 
altro che assecondare le loro scelte di vita e ascoltare ciò che hanno da dire.
Questo discorso è stato piuttosto interessante, perché slega i personaggi dall’autore. 
Massimo, il protagonista, ha un modo di fare divertente, da piacione, risulta sicuramente simpatico ai più, e con il suo carattere riesce a circondarsi di persone che gli vogliono bene davvero. Mentre leggevo, lo immaginavo parlare con la stessa voce del suo creatore: lui stesso mi è apparso infatti dotato di una comicità innata che è piaciuta molto al pubblico con me in sala.
Massimo è però un personaggio di fantasia, e tramite lui Manuel Bova può criticare la nostra società fatta di selfie, messaggi vocali mandati di fretta, noncuranza del dolore altrui; ma il ritratto di Massimo si presta altresì ad essere contestato da chi legge, in quanto si dimostra poco rispettoso degli altri, poco empatico, più concentrato sul proprio dolore per la perdita di una persona cara che sulla perdita stessa. Manuel sembra volerci dare a intendere che, sebbene non sia assolutamente facile cambiare e migliorarsi (spesso, personalmente, mi sembra quasi impossibile…), dobbiamo quantomeno continuare a provarci, e in fondo sì, credo che anche il nostro Massimo alla fine comprenda che bisogna essere meno egocentrati e più attenti agli altri, e chissà, a quel punto la nostra vita potrebbe trovare una svolta tanto inaspettata quanto piacevole…
Bova ci regala quindi uno spaccato impietoso della società, con qualche perla di saggezza, gettando il seme della speranza, il tutto condito da uno stile velocissimo, leggero, da spiaggia.
Una lettura interessante e piacevole :-)
Au revoir, mes amis! ;-D